Humira per il trattamento della idrosadenite suppurativa


Humira ( Adalimumab ) ha ricevuto il parere positivo del Comitato scientifico ( CHMP ) dell'EMA ( European Medicines Agency ) per il trattamento dei pazienti adulti con idrosadenite suppurativa attiva da moderata a grave nei pazienti adulti che non rispondono adeguatamente al trattamento sistemico convenzionale.

Il parere positivo si basa sui risultati di due studi registrativi di fase III, PIONEER I e PIONEER II. Questi studi hanno dimostrato che i pazienti con idrosadenite suppurativa da moderata a grave trattati con Adalimumab 40 mg alla settimana a partire dalla quarta settimana, dopo una somministrazione iniziale di 160 mg seguita da 80 mg dopo 2 settimane, hanno ottenuto una risposta significativamente superiore rispetto a quelli trattati con placebo a 12 settimane, misurata in base al parametro HiSCR ( Hidradenitis Suppurativa Clinical Response ).
Quest’ultimo viene definito come una riduzione di almeno il 50% rispetto al basale della conta totale degli ascessi e dei noduli infiammatori, senza alcun aumento di altri ascessi o delle fistole drenanti.
Inoltre, alla dodicesima settimana, una percentuale significativamente superiore di pazienti trattati con Adalimumab nello studio PIONEER II ha sperimentato una diminuzione clinicamente rilevante di dolore cutaneo correlato a idrosadenite suppurativa ( misurato da una riduzione del dolore cutaneo maggiore o uguale a 30% ), rispetto a quelli trattati con placebo.
Nel corso di questi studi clinici è stata confermata la sicurezza del farmaco e non sono stati segnalati nuovi eventi avversi.

L’idrosadenite suppurativa è una dolorosa malattia infiammatoria cronica della pelle, che si stima interessi circa l’1% della popolazione adulta in tutto il mondo.
È caratterizzata da ascessi e noduli recidivanti e dolorosi localizzati generalmente intorno alle ascelle, nella zona inguinale, sui glutei e sotto il seno.
Questi sintomi possono provocare debilitazione fisica e tensione psicologica, che influenzano negativamente la vita dei pazienti e compromettono la loro capacità lavorativa.
Sebbene non tutti i casi di idrosadenite suppurativa siano progressivi, alcuni possono aggravarsi in modo significativo. ( Xagena_2015 )

Fonte: Abbvie, 2015

Xagena_Medicina_2015